venerdì, set 03, 2010
Login

E.ZANFRETTA – A.VERONESE: “Orce soundtrack”

GRUPPO: Zanfretta-Veronese
TITOLO: Orce soundtrack
GENERE: Folk
ETICHETTA: Autoprodotto
ANNO DI USCITA: 2008

Ha un sapore antico questa soundtrack curata da Emanuele Zanfretta e Anna Veronese, che combacia perfettamente con le ambientazioni spazio/temporali suggerite. L’uso dei violini e della cornamusa rievocano leggende narrate dai nonni ai propri nipoti, lasciano correre lo sguardo lungo altipiani ariosi dove le nuvole nascondono le montagne e ci accompagnano in una dimensione al contempo favolistica e cupa.

Orce” ci trasporta nella landa dove dimora l’orco, avvertendoci del pericolo imminente mentre “Sontagas” ci invita ad una festa di paese, ammaliandoci prima di avvertirci della presenza con “Sontagas 2″. “Ciakan” è un capolavoro di tristezza, giocato sulla melodia dettata dalla cornamusa subito spezzata dalla inquietante “Esan degne”. Le percussioni la fanno da padrone in “Vorte” mentre i violini e la fisarmonica suggellano la conclusiva “La rouge”.
Cercate di ascoltare questo lavoro e vedere il film “Orce” (recensito qui), diretto da Diego Carli, per immergervi in atmosfere perdute nel tempo, dove luoghi incontaminati nascondono orrende creature.

Tracklist
“Orce”
“Sontagas”
“Sontagas 2″
“Ciakan”
“Esan degne”
“Vorte”
“Valeria”
“La rouge”

Contatti
E-mail: capricantus@gmail.com


 

INTERVISTE

Abbiamo incontrato Antonio Monti e Chiara Parodi in quel di Orvieto in occasione del Fantasy Horror Award 2010, ne è scattata una intervista fiume che potete trovare sotto. I due, regista lui e co-sceneggiatrice lei, si sono mostrati entusiasti nel presentare il loro MONKEY BOY, film indipendente italiano che speriamo proprio possa godere di una [...]

(more ...)

“Laura e Marta sono due ragazze che dividono, come coinquiline, un bell’appartamento. Laura, la più giovane, compra una telecamera e inizia a documentare, per gioco, la vita in casa delle due, mentre Marta, la più matura, subisce i continui scherzi dell’amica. Un giorno Laura, ficcando troppo il naso nell’intimità di Marta, scopre una collezione di [...]

(more ...)

“Mostri, alieni, demoni e svastiche rotanti. Il cinema weirdo non aveva mai osato tanto!”. Dopo gli ottimi successi di pubblico ottenuti in tutta Italia con il suo L’invasione degli AstroNazi [qui la recensione e  il trailer del film], e prima di iniziare a lavorare al suo prossimo lungometraggio, il regista Alberto Genovese [ottimo conoscitore del [...]

(more ...)

Gabriele Albanesi, giovanissimo regista romano balzato sul gotico carrozzone dei registi di genere nostrani nel 2006, con il suo primo lungometraggio Il bosco fuori, conferma, a distanza di quattro anni, il suo impegno nel tentativo di resuscitare il genere horror made in Italy. Il bosco fuori, nonostante l’accoglienza piuttosto fredda in patria, riscosse un grande successo [...]

(more ...)