venerdì, set 03, 2010
Login

JAZZED di Anton Setola

Musica jazz risuona tra i vicoli illuminati dalle innaturali luci al neon, caleidoscopi di colori che si intersecano seguendo l’improvvisazione, note che riempiono i silenzi delle strade, fumo di sigaretta che si innalza al cielo in spirali bianche trascinate via da una leggera brezza.

JAZZED scorre via come le sentite note che lo accompagnano, un sax che stride l’etere e diventa cornice di una serata tipica (o atipica?) di un jazzista nero conturbato da una prorompente mora e dal suo vestito rosso.

Una corsa in macchina, una bottiglia scolata col vento che esplode in faccia, una sezione ritmica dirompente con batteria scatenata e contrabbasso inarrestabile, simboleggiano la corsa perenne di una vita giocata al limite, innestando la quinta marcia senza guardare i muri che potrebbero fatalmente ergersi.

Il cortometraggio di Anton Setola, recentemente presentato al Future Film Festival 2010, gode di un’ottima colonna sonora anche se il tema trattato, così come lo stile, risultano già visti in molte altre occasioni. Unico guizzo il colore bianco che, a fine corto, contrasta con l’atmosfera (anima) creata.

Un film di Anton Setola
Olanda, 2009


 

INTERVISTE

Abbiamo incontrato Antonio Monti e Chiara Parodi in quel di Orvieto in occasione del Fantasy Horror Award 2010, ne è scattata una intervista fiume che potete trovare sotto. I due, regista lui e co-sceneggiatrice lei, si sono mostrati entusiasti nel presentare il loro MONKEY BOY, film indipendente italiano che speriamo proprio possa godere di una [...]

(more ...)

“Laura e Marta sono due ragazze che dividono, come coinquiline, un bell’appartamento. Laura, la più giovane, compra una telecamera e inizia a documentare, per gioco, la vita in casa delle due, mentre Marta, la più matura, subisce i continui scherzi dell’amica. Un giorno Laura, ficcando troppo il naso nell’intimità di Marta, scopre una collezione di [...]

(more ...)

“Mostri, alieni, demoni e svastiche rotanti. Il cinema weirdo non aveva mai osato tanto!”. Dopo gli ottimi successi di pubblico ottenuti in tutta Italia con il suo L’invasione degli AstroNazi [qui la recensione e  il trailer del film], e prima di iniziare a lavorare al suo prossimo lungometraggio, il regista Alberto Genovese [ottimo conoscitore del [...]

(more ...)

Gabriele Albanesi, giovanissimo regista romano balzato sul gotico carrozzone dei registi di genere nostrani nel 2006, con il suo primo lungometraggio Il bosco fuori, conferma, a distanza di quattro anni, il suo impegno nel tentativo di resuscitare il genere horror made in Italy. Il bosco fuori, nonostante l’accoglienza piuttosto fredda in patria, riscosse un grande successo [...]

(more ...)