venerdì, set 03, 2010
Login

SANTA: THE FASCIST YEARS di Bill Plympton

In un paradosso temporale Babbo Natale produce giocattoli di guerra sfruttando i solitamente miti folletti come operai. Carri armati e pistole giocattolo sostituiscono i balocchi che ormai hanno stufato i bambini, una nuova linea di giochi pronti ad invadere (il mercato) sta per arrivare.

Parabola tristemente ironica quella presentata da Bill Plympton, egregiamente narrata dalla voce di Matthew Modine e presentata al Future Film Festival 2010. Immaginare Babbo Natale come aguzzino, desideroso di diffondere i suoi prodotti tra le mani innocenti dei bambini, pronto a spazzar via ogni altra festività per conquistare il calendario.

Quattro minuti intensi, che sul momento divertono spiazzando, ma che in seconda analisi annichiliscono gli echi delle risate per focalizzare l’attenzione sul dramma vissuto durante la seconda guerra mondiale. Imperdibile.

Un film di: Bill Plympton
US, 2009


 

INTERVISTE

Abbiamo incontrato Antonio Monti e Chiara Parodi in quel di Orvieto in occasione del Fantasy Horror Award 2010, ne è scattata una intervista fiume che potete trovare sotto. I due, regista lui e co-sceneggiatrice lei, si sono mostrati entusiasti nel presentare il loro MONKEY BOY, film indipendente italiano che speriamo proprio possa godere di una [...]

(more ...)

“Laura e Marta sono due ragazze che dividono, come coinquiline, un bell’appartamento. Laura, la più giovane, compra una telecamera e inizia a documentare, per gioco, la vita in casa delle due, mentre Marta, la più matura, subisce i continui scherzi dell’amica. Un giorno Laura, ficcando troppo il naso nell’intimità di Marta, scopre una collezione di [...]

(more ...)

“Mostri, alieni, demoni e svastiche rotanti. Il cinema weirdo non aveva mai osato tanto!”. Dopo gli ottimi successi di pubblico ottenuti in tutta Italia con il suo L’invasione degli AstroNazi [qui la recensione e  il trailer del film], e prima di iniziare a lavorare al suo prossimo lungometraggio, il regista Alberto Genovese [ottimo conoscitore del [...]

(more ...)

Gabriele Albanesi, giovanissimo regista romano balzato sul gotico carrozzone dei registi di genere nostrani nel 2006, con il suo primo lungometraggio Il bosco fuori, conferma, a distanza di quattro anni, il suo impegno nel tentativo di resuscitare il genere horror made in Italy. Il bosco fuori, nonostante l’accoglienza piuttosto fredda in patria, riscosse un grande successo [...]

(more ...)