Natale 1973.

 Interno notte. La sala da pranzo di un appartamento piccolo – borghese. Carta da parato tendente al giallo con delle righine blu scure che si susseguono parallele senza mai incrociarsi.

Una grande vetrina, in legno, occupa per intero la parete più grande. Dentro argenteria, piatti [il servizio buono], sugli scaffali laterali delle foto incorniciate. Gente per bene incastonata in cornici d’argento, decorate a mano. Ti ricordi lo zio Augusto? Beh, si è beccato la cornice più di cattivo gusto [quindi probabilmente la più costosa, pace all’anima sua! Dannata.].

(continua…)