venerdì, set 03, 2010
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Category: videoclip

NAMELESS CRIME – “UNSIGNED” di Donato Arcella

nameless crime


Una donna è sola, persa nei suoi tormenti … gioca con delle bambole, le brucia e vaga in un luogo isolato. Mentre i suoi pensieri vagano, la cortina dell’etere è infranta dalle note cesellate dai Nameless Crime, arpeggi di pianoforte che si mescolano ad accordi elettrici … mentre una strana figura si solleva da terra in un manto nero.


IL VELO DI WALTZ di Sergio Stivaletti

Dopo un intervento di chirurgia estetica finito male, Susan, aspirante attrice, si suicida perchè non riusciva a sopportare che fosse rimasta sfigurata. La sua giovane amante Christine, allora, decide di vendicare la sua morte: i suoi bersagli sono Jim Sheridan, il chirurgo che aveva operato Susan, e Jack Waltz, il sedicente produttore televisivo che le aveva promesso un lavoro a patto che si fosse rivolta al suo amico Jim. Il trattamento di Christine è impietoso e terribile proprio come quello riservato alle due donne …


QUIEN PUEDE MATAR A UN NINO? di Chico Ibáñez Serrador

Quien puede matar a un niño? Chi potrebbe uccidere un bambino? Credo che una volta confrontati con questo mitico film di Ibañez Serrador, le mani alzate (senza indugio ma al contrario con un ombra di terrore negli occhi) sarebbero tante. Ma forse sarebbe meglio, per evitare di essere additati come maniaci perversi (di sicuro non la peggiore nomea esistente) cominciare dall’inizio.


THE HOLE 3D di Joe Dante

Un nome evocativo e di belle speranze. Un titolo abusato e fraintendibile. Un plot non originale ma sempre verde, se sfruttato a dovere.
Premesse tra luci e ombre per il nuovo film di Joe Dante, che lasciava sperare in un ritorno di fiamma per lo storico regista americano, con l’aiuto del booster 3D, ultima frontiera nonchè croce e delizia del cinema moderno. Naturalmente i ritorni di fiamma si devono annusare sempre in modo guardingo e con sospetto poichè il rischio di spegnere l’obiettività e gridare al miracolo è alto … e la visione di questo film, presentato al Future Film Festival 2010, conferma le precedenti affermazioni.


PROJECT BLUE BOOK di Donato Arcella

Un volto di donna, ombre che come buchi neri inglobano lo spazio, rosso sangue e pelle candida. Un piccolo noir, diretto da Donato Arcella, per accompagnare il rock-metal dei napoletani Mustywig, due minuti circa per catapultare l’ignaro spettatore in una densa oscurità.


 

INTERVISTE

Abbiamo incontrato Antonio Monti e Chiara Parodi in quel di Orvieto in occasione del Fantasy Horror Award 2010, ne è scattata una intervista fiume che potete trovare sotto. I due, regista lui e co-sceneggiatrice lei, si sono mostrati entusiasti nel presentare il loro MONKEY BOY, film indipendente italiano che speriamo proprio possa godere di una [...]

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“Laura e Marta sono due ragazze che dividono, come coinquiline, un bell’appartamento. Laura, la più giovane, compra una telecamera e inizia a documentare, per gioco, la vita in casa delle due, mentre Marta, la più matura, subisce i continui scherzi dell’amica. Un giorno Laura, ficcando troppo il naso nell’intimità di Marta, scopre una collezione di [...]

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“Mostri, alieni, demoni e svastiche rotanti. Il cinema weirdo non aveva mai osato tanto!”. Dopo gli ottimi successi di pubblico ottenuti in tutta Italia con il suo L’invasione degli AstroNazi [qui la recensione e  il trailer del film], e prima di iniziare a lavorare al suo prossimo lungometraggio, il regista Alberto Genovese [ottimo conoscitore del [...]

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Gabriele Albanesi, giovanissimo regista romano balzato sul gotico carrozzone dei registi di genere nostrani nel 2006, con il suo primo lungometraggio Il bosco fuori, conferma, a distanza di quattro anni, il suo impegno nel tentativo di resuscitare il genere horror made in Italy. Il bosco fuori, nonostante l’accoglienza piuttosto fredda in patria, riscosse un grande successo [...]

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